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STREET DANCE

La Street Dance nasce nei sobborghi di New York ad opera delle minoranze emarginate, ma racchiude in sé moltissimi elementi che richiamano la ritualistica delle antiche danze tribali.
Il fortissimo simbolismo dei passi ha portato a una sorta di identificazione tra gli autori e la danza stressa, una sorta di copyright  del gesto. Per questo motivo parlare di Street Dance come un unico filone sarebbe sbagliato, infatti il nome è una definizione generica che include gli stili e le forme espressive di vari gruppi etnici, gang e bande che esprimono nella danza e nelle canzoni tutta la rabbia e la frustrazione di una condizione sociale di subalternità destinata a restare tale.
E’ dalla Street Dance che derivano altre forme più conosciute come l’hip hop o il rap, genere che molto bene rappresenta la realtà degli slums e delle periferie di molte grandi metropoli.
Elemento caratterizzante è, come detto,  la ritualità dei gesti spesso carichi di messaggi comprensibili solo agli appartenenti alla cerchia degli iniziati. La tecnica è basata sull’improvvisazione, principio che già a suo tempo fu il tratto tipico di un altro genere creatosi dall’humus della povertà sociale, il jazz.

La radice comune è una sola: l’ancestrale ricordo dei paesi d’origine. La Street Dance è un patrimonio comune di afroamericani, ispanici e altre minoranze etniche giunte negli Stati Uniti, in epoche più remote a causa del commercio degli schiavi, e, più recentemente, come poverissimi immigrati (anche illegali) in cerca di riscatto sociale e di un futuro. Unico legame con la terra d’origine, la cultura che si fonde nella nuova realtà, dando vita a un crogiolo di nuove esperienze e sensibilità emotive che a loro volta danno origine a stili in tutto e per tutto autonomi come l’hip hop, la break dance e il funky, che a loro volta sono poi sfociati nel rap di protesta.

House Dance

L'House Dance è una "social dance" ballata principalmente sull'House Music che affonda le sue radici nei club di Chicago e New York. Come da citazione, si può tentare di descrivere l'House come un "feeling", una sensazione, un'emozione che scaturisce e si intreccia con la musica, scivolando su di un ritmo ipnotico. Storicamente, per tentare di dare una spiegazione semplificata, l'House Dance nasce dall'aggregarsi di persone di diverso background culturale ed etnico nei locali dove veniva suonata l'House Music e per questo gode dell'influenza di diverse forme di movimento (Tip-Tap, Afro, Hip Hop, Breakin, Jazz, Modern, Danze Latine, Danze Caraibiche, Arti Marziali...) che si mescolano, si fondono e si evolvono dando così il via ad una nuova forma. "L'House Dance è una fusione dell'epoca Post-Disco. Di molti dei loro movimenti e di ciò che accadde in determinati posti cruciali, il "Jack" e una serie di locali dopo questo. Era una danza fondata sulla comunità, voci circondate da musica e DJs, ed i ballerini presenti non erano lì con lo scopo di creare qualcosa, tuttavia hanno finito per farlo, diventando parte del vocabolario di questa danza" (Bryan Cox, pioniere dell'House Dance).​

Hip Hop

L'Hip Hop è un movimento sociale e culturale che prende forma durante gli anni settanta, pur affondando le sue radici in tempi ben più lontani. Si concretizza come veicolo di espressione per dar voce e sfogo ai disagi sociali che caratterizzano il lungo percorso di integrazione negli Stati Uniti da parte del popolo Afro Americano, ma anche come strumento di festa ed aggregazione (Block Party). Da un punto di vista artistico l'Hip Hop prende forma attraverso i cosiddetti "4 elementi": MCing, DJing, Writing e Breaking (B-Boying). Quest'ultimo (il Breaking) è un po' il simbolo della parte danzata di questa cultura ed emerge grazie anche alla sua spettacolarità che ne determina un facile utilizzo mediatico fin dagli inizi. Tuttavia lo scenario è ben più ampio e le danze facenti parte di questo movimento sono molteplici, riflettendo così la cultura di un popolo che danza per celebrare, danza per dar voce alla propria condizione, danza per festeggiare, danza per vivere.​

Waacking

Il Waacking è una club dance nata negli anni settanta nei night club e nelle discoteche a impronta omosessuale nella costa ovest degli Stati Uniti d'America ( in particolare Los Angeles ) a imitazione delle movenze delle attrici e delle cantanti dell'epoca. In seguito si è diffuso senza connotati di identità sessuale. Nei locali gay statunitensi, uomini si esibivano sul palco con indumenti femminili e cantando pezzi musicali di famose artiste. All'epoca, il waacking era essenzialmente una danza degli omosessuali afroamericani o latinoamericani. I movimenti dei performer si dimostrarono abbastanza creativi da farsi strada anche nelle piste da ballo dei night club per eterosessuali. La disco music è stato il veicolo adatto per questo stile, con la sua ritmica. Con l'avvento dell'hip hop, il genere ha assunto connotati funk. Il nome originale del Waacking fu PUNKIN', termine tutt'ora usato per focalizzarsi sullo studio dell'espressione utile per rappresentare al meglio ciò che si vuole esprimere tramite questa arte. tra alcuni dei maggiori esponenti nella scena mondiale del waacking tutt'ora ancora attivi sul floor ricordiamo TYRONE Proctor e Archie Burnett.

Locking

Il Locking si sviluppa alla fine degli ‘60 a Los Angeles. La paternità del Locking è attribuita allo statunitense Don Campbell, che fondò il gruppo The Lockers. Il Locking si basa sul concetto di «lock»: eseguire movimenti veloci per poi bloccarli all'istante. Abbina a movimenti distinti e veloci delle braccia, movimenti fluidi e molleggiati delle gambe, eseguiti su melodie funk. Questa danza, con la sua gestualità e la sua mimica, riesce a catturare l’attenzione del pubblico esprimendo allegria ed esuberanza. è strettamente legato alla musica funk. Si deve il suo sviluppo alle crew “The Lockers” ed “Electric Boogaloos” e diventano popolari grazie a vetrine televisive in show come “Soul Train” .Un corretto studio, almeno di base, di quelle che sono le tecniche di queste due discipline, dovrebbe essere alla base di qualsiasi buon appassionato di danza Hip Hop.

Popping

Il Popping (detto anche hitting) è uno stile di danza funk basato sulla tecnica della rapida contrazione e successivo rilassamento dei muscoli, che causa una sorta di scatto nel corpo del ballerino, chiamato pop (schiocco) o hit (colpo). Queste contrazioni sono eseguite continuamente al ritmo di musica (scandendo cioè il beat) in combinazione con altri movimenti. Generalmente si fa risalire la nascita del popping negli anni 1970 in California, originariamente ispirato al locking. Questa danza fu successivamente incorporata nella scena delle danze Hip Hop e elettroniche. Il Popping rappresenta le fondamenta di tutto ciò che caratterizza le “strutture”, le linee che, con molte derivazioni e tappe di evoluzione, hanno da sempre definito una grande parte della danza Hip Hop.

Dancehall

La Dancehall è una danza commerciale, ma respira ancora tutta la sua storia . I giamaicani non dimenticano mai le loro Roots, le loro radici! Perciò per capire bene cos’è la Dancehall dobbiamo prendere un po di Africa, quella dei riti tribali e dei balli religiosi, unirla all’energia dell’Hip Hop e della Break Dance arrivate dagli USA! La Dancehall si compone di Passi (Steps o Moves) che vengono chiamati dai cantanti nelle loro canzoni. Ma non è mai una disciplina meccanica , infatti per il popolo giamaicano è molto piu importante impersonare i passi e i balli piuttosto che eseguirli con una tecnica perfetta. il Flow, lo Stile personale è sempre incoraggiato! Anche per questo il Freestyle è un concetto molto in voga nella Dancehall , il che la avvicina a molti altri balli di strada.